Mente e sesso intrapresero una guerra
per spartirsi mia vista che conquista:
il suo cervello mi sbatteva a terra,
il basso ventre, invece, fatalista
concesse a più riprese un'indulgenza.
insieme a me nel letto si distese
mostrando pel mio scrigno un'impazienza
di conoscenza forte ma cortese.
Si distese mostrandomi la chiave
che corta non forzò la serratura.
ma fu quella cilecca sì soave
che mutò la disfatta d'armatura
in aprirsi di rissa di sé stessi.
Alla prima liceo fummo ammessi.
(dalla raccolta inedita "Gli amici di Guglielmo")
(Pubblicato il 14/05/2007; plink; altre informazioni su Marco Simonelli)