I
Benedetto sia tu piccolo oscuro boia
che m'hai decapitata nell'affetto,
è così che sono morta e risorta a peggior vita
che a furia di scendere verso il basso
si finisce con il trovare un'altra superficie:
tutti i mondi sono sfere da trapassare.
II
L'addio è un attimo ma interminabile è il viaggio
se non si sa dove andare.
Il viaggio è non arrivare.
III
Ho perso tutte le mappe e le stelle in cielo
che bruciano anche da morte e esplodono
e generano mondi non dicono più niente.
Forse è adesso.
Forse si schiudono i sigilli.
(Pubblicato il 18/03/2007; plink; altre informazioni su Silvia Caratti)